Uno dei mali piu’ trattati dal punto di vista psicologico e’ sicuramente l’impotenza, ma di cosa si tratta in termini medici?L’impotenza e’ rappresentata dall’incapacita’, presente in modo costante o solo occasionale, di avere o mantenere una rigidita’ del pene adeguata a portare a termine il rapporto sessuale. E’ anche chiamata con il termine “disfunzione erettile“. Fisicamente parlando, l’erezione avviene grazie alla peculiarita’ anatomica del pene (costituito in parte dai cosiddetti “corpi cavernosi”): si tratta infatti di un tessuto particolarmente ricco di vasi sanguigni dotati di cavita’ nelle quali il sangue, raccogliendosi, provoca la rigidita’, poiche’ contemporaneamente si restringono i vasi che normalmente fanno defluire il sangue. Questi meccanismi sono influenzati da componenti sia circolatorie che nervose e sono quindi sensibili a una serie di condizioni organiche e psicologiche, quindi di reazione anche a fattori esterni, quali ad esempio l’interesse per il partner.Vi sono vari tipi di disfunzione erettile; puo’ essere di forma lieve, quando l’attivita’ sessuale e’ nella media, tuttavia a volte vi e’ difficolta’ a raggiungere l’erezione o a mantenerla, oppure moderata, quando alla difficolta’ di raggiungere o mantenere l’erezione si associa un’attivita’ sessuale inferiore alla media, infine abbiamo la forma completa, quando l’erezione e’ assente e non c’e’ attivita’ sessuale.Le cause dell’impotenza possono essere schematicamente suddivise in organiche e psicologiche; tuttavia le une sono di fatto intrecciate alle altre. Infatti condizioni di tipo psicologico (per esempio forme di stress o di depressione) vanno ad influire sullo stato neuro-ormonale dell’organismo; ma anche un disturbo di origine organica influisce comunque sulla sfera sessuale, coinvolgendo gli affetti e la psiche del soggetto.
