Maca e Arginina
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Posted by admin on 11 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
Una delle cause fisiologiche e principali di impotenza, o disfunzione erettile, è l’ inabilità dei vasi sanguigni presenti nel pene, che ne consentono la dilatazione, di agire nel modo giusto . Il più importante composto chimico coinvolto in questo processo è l’ossido nitrico e l’ Arginina. Quest’ultima è in grado di stimolare la produzione di ossido nitrico, essenziale anch’esso per il corretto funzionamento dell’apparato sessuale. Ci sono fortunatamente, molti supplementi erbacei che possono aiutare la dilatazione e l’erezione del pene, incluso il ginseng ed altri meno conosciuti ma più potenti.
Posted by admin on 11 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
L’ossido nitrico (No) è un’importante molecola che segnala e agisce in molti tessuti per regolare una serie diversa di processi fisiologici e cellulari. Il suo ruolo fu scoperto da alcuni gruppi di studiosi, che stavano tentando di identificare l’agente responsabile de rilasciamento dei vasi sanguigni e del tono vascolare che lo regola. Questo agente fu chiamato fattore rilassante (EDRF), e inizialmente si credeva fosse una proteina per la composizione delle sue molecole. La scoperta fu che EDRF, sia di fatti un ossido nitrico - un gas estremamente reattivo. Ciò ha creato un’esplosione di interesse in questo campo, dando luogo a più di 60,000 documenti pubblicati negli ultimi dieci anni. L’ossido nitrico gioca un ruolo in una varietà di processi biologici, inclusa la neurotransmissione, difesa immunitaria, e la regolamentazione delle cellule morte (apoptosis). L’ossido nitrico è una molecola breve (con un mezza vita di alcuno secondo), estremamente reattiva che è prodotta da un gruppo di enzimi noti come sintassi di ossido nitrico (NOS).
Posted by admin on 11 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
L’arginina essenziale nella produzione di energia
L’arginina è un acido contenuto nelle proteine alimentari e costituisce un apporto energetico per i muscoli (viene trasformata in creatina, sostanza che in combinazione con il fosforo, gioca un ruolo importante nell’utilizzazione dell’energia) e essenziale al buon funzionamento sessuale. Si considera l’arginina come un amminoacido ” semi-essenziale” per il fatto che l’organismo la sintetizza normalmente in funzione dei suoi bisogni. L’organismo trae l’arginine dagli alimenti come le leguminose, certi cereali come il riso bruno, l’avena ed il grano saraceno, così come della carne rossa, il pollame, il pesce, i prodotti lattieri, le noci. Come ogni sostanza, presa in forte dosi può essere tossica, ed è soprattutto da evitare per portatori di virus o di diabete.
In forti dosi brucia i grassi e forma i muscoli. Ha azione anabolica (permette all’organismo di utilizzare i principi nutritivi introdotti con gli alimenti per la sintesi di altri materiali complessi come proteine, zuccheri, etc.).
Tra le alte doti dell’arginina vi è la sua stimolazione del sistema immunitario, combattendo la fatica fisica e mentale, aumenta tra l’altro la spermatogenesi. L’amminoacido arginina è vitale per la produzione dello sperma e viene usato anche nei casi di astenia.
Scoperta nel 1886 da Schulze e Steiger, è di fatto un banale acido (costituito di proteine), ma nel 1978, un gruppo di scienziati americani, ha mostrato che dei supplementi di arginina accelerano la cicatrizzazione e aiutano nelle conseguenze post operatorie, prevenendo la perdita di peso. L’arginina è anche un anabolizzante che facilita la costruzione dei nuovi tessuti, per questo viene utilizzata anche nel campo del culturismo, favorendo lo sviluppo dei muscoli, e permette al corpo di sbarazzarsi dei grassi superflui.
Tra le cause possibili di carenza, citiamo certe malattie congenite che impediscono la sintesi normale dell’urea, la sottoalimentazione cronica, le agitazioni che occasionano una sovrapproduzione di ammoniaca, un apporto eccessivo di lysine, delle bruciature, ferite o infezioni gravi.
Funzione dell’arginina nelle disfunzioni erettili
Disfunzione erettile. Un debole tasso di ossido nitrico nell’organismo nuoce all’afflusso di sangue che è necessario all’erezione. Ora l’arginina permette al corpo di produrre dell’ossido nitrico. Si è osservato che l’amministrazione di 5 g di arginina per giorno migliorava infatti la funzione sessuale di individui il cui tasso di ossido nitrico era debole, mentre questo trattamento non aveva nessuno effetto sui soggetti il cui tasso era normale.
Durante un studio senza placebo su 40 argomenti, un trattamento a base di 1,7 g di arginino per giorno e di Pycnogénol® (proanthocianidina) ha migliorato la funzione sessuale dei soggetti.
Disfunzione sessuale femminile. In un studio preliminare all’insaputa dei soggetti, condotto su 24 donne in menopausa, si è paragonato gli effetti di una mescolanza di 6 g di arginine e di 6 mg di yohimbine, quelli dello yohimbine da solo, e quelli di un placebo. I ricercatori hanno misurato una più grande ampiezza delle pulsioni nervose alla vagina dalle donne che avevano preso in mescolanza arginine/yohimbine, ma la reazione soggettiva dei due gruppi di partecipati ad un stimolo erotico sono stati similari. .
Durante due prove su due gruppi, 185 donne in tutto, si è provato l’efficacia di una preparazione che rinchiude dell’arginina, con dosi di 2,5 g per giorno, del ginseng, del ginkgo biloba, del daziane, delle vitamine e dei minerali (ArginMax®). I risultati ottenuti sono positivi per quanto riguarda il miglioramento della funzione sessuale, ma non permettono di concludere all’efficacia dell’arginina presa da sola 7,27.
Miglioramento della prestazione sportiva. Intervenendo l’arginina nella secrezione dell’ormone di crescita e della sintesi della creatina, ci si è interessati al suo effetto sulla prestazione fisica. Uno studio preliminare pubblicato nel 1989 concludeva che una combinazione arginina/ornitina, cinque giorni per settimana durante cinque settimane, aveva avuto un effetto positivo sulla forza ed il tasso di massa muscolare, su soggetti che praticano sollevamento pesi. Tuttavia, l’arginina presa da sola, 5 g, 30 minuti prima dell’allenamento, non ha avuto effetto sulla secrezione dell’ormone di crescita e l’ha ridotto anche nei partecipanti più giovani.
In compenso, soggetti che soffrono di angina o di insufficienza cardiaca congestiva, la presa delle alte dosi di arginine, 6 g per giorno, potrebbe migliorare la resistenza allo sforzo fisico.
Posted by admin on 11 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
La maca è una pianta Peruviana che è stata molto usata dagli Indiani delle Ande per migliorare la fertilità degli uomini, sia quella del bestiame. Si racconta anche dopo la conquista dell’America del Sud, gli spagnoli avevano osservato una produzione maggiore di bestiame a quella della Spagna. L stessa cosa valeva per gli uomini, tanto che gli Indiani delle Ande hanno raccomandato la Maca come mangime di base per gli animali, riscontrando un franco successo.
Nel 1961, gli scienziati hanno cominciato a studiare le proprietà della Maca e il suo effetto sulla fertilità.
Gli studi, portati avanti dal Dr Chacon, universitario di nazionalità peruviana, hanno messo in evidenza l’aumento della fertilità dei topi, nutriti con la Maca. In questo esperimento, oltre a dei topi normali, sono stati utilizzati dei topi a cui era stata fatta un’ablazione dei testicoli.
Lo studio ha dimostrato come i ratti senza testicoli, continuavano ad avere una performance nell’ attività sessuale, pari o superiore a quella dei topi non mutilati, dopo avergli somministrato degli estratti di Maca.
Gli studi proseguono e qualcuno parla della Maca come del “Viagra peruviano”.
La radice tuberosa una lunghezza di circa 10-14 cm e viene utilizzata per le sue “proprietà energizzanti afrodisiache”. Si tenga presente che nel 1994 vi erano solo 50 ettari di terreno dedicati alla cultura della maca, mentre nel 1999, si è moltiplicata l produzione per arrivare fino a oltre 1200 ettari coltivati. La richiesta è infatti aumentata in modo altrettanto esponenziale, soprattutto per l’America e l’Europa.
Altri esperimenti, questa volta su uomini, sono stati fatti, con importanti riscontri nella sfera del desiderio sessuale. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che oltre ai già citati effetti afrodisiaci, possieda delle proprietà influenti sulle prestazioni, e ancora sulla spermogenesi, aumentando il volume seminale, il numero di spermatozoi e la loro motilità.
Il migliore stimolante energetico naturale dell’organismo dall’epoca degli Incas.
Alcuni dati degli esperimenti eseguiti dal Professor Gloria Chacon, a Lima:
Tra i benefici di questa radice è sicuramente rilevante un aumento della resistenza fisica. Alcuni esprimenti sono stati fatti in proposito su dei topi maschi, misurando il tempo di possibilità corporea nel nuoto e il tempo medio di sopravvivenza. Il risultato è stato di un tempo medio di resistenza di 700 secondi, mentre per il gruppo al quale era stata somministrata la Maca il tempo è stato di 1300 secondi.
L’aumento della forza fisica è stata un altra variabile studiata, introducendo i topi in una piscina a bassa temperatura e una volta fatti uscire è stata misurata la consumazione di ossigeno, fino al recupero della loro temperatura normale. L’indice medio di consumazione di ossigeno è stato di 98, mentre per il gruppo Mac un indice di 86.
L’aumento della fertilità è stato invece analizzato costituendo due sottogruppi, composti ognuno da due maschi e 8 femmine. Sei mesi più tardi il gruppo di referenza a dato nascita a 37 piccoli, mentre ne sono nati 47 per il gruppo Maca.
Per l’aumento del desiderio sessuale, è stata proposta una tesi, avvalorata attraverso un esperimento, dimostrando che gli spermatozoi del gruppo Maca sono più attivi, e nelle femmine 6 ovuli, contro 2 ovuli del gruppo di referenza.
Altri esperimenti sono stati fatti nel corso degli anni, riscontrando tra l’altro, un successo inatteso nella resistenza allo stress, attraverso la somministrazione della Maca.
La Maca a dunque un potere di citoprotezione delle cellule, che gli permette di resistere all’ossidazione. Questo è risultato dell’estratto della ricerche sostenute dal “Center for Cardiovascular Sciences” du Collège Médical d’Albany (USA) e dal “Center for Research on Médicinal Plants and Functional Foods” dell’Université Nationale Agraire de la Selva a Tingo Maria (Pérou).
Estratto:
Maca (Lepidium meyenii) is a plant from the Andes of Peru. Maca is used as a food for its nutritional value and ethnomedicinal properties linked to fertility and vitality. The purpose of this study was to evaluate the antioxidant activity of Maca.
For all experiments an aqueous extract of Maca was used. The antioxidant activity of Maca was assessed by the inhibition of peroxynitrite, 1,1-diphenyl-2-picrylhydrazyl (DPPH), peroxyls and deoxyribose degradation.
The cytoprotection capacity of Maca was assessed using macrophages (RAW 264.7) treated with peroxynitrite or hydrogen peroxide (H2O2). Catechins were quantified by reversed-phase HPLC. Addition of Maca extract (0.3 –1 mg/ml) to peroxynitrite (300 µM) decreased peroxynitrite concentration by 15 and 41%, respectively (P<0.01). The IC50 for scavenging DPPH and peroxyls was 0.61 and 0.43 mg/ml, respectively. Deoxyribose protection by Maca (1 –3 mg/ml) against hydroxyl radicals was in the order of 57 and 74%. Maca (1 mg/ml) protected RAW 264.7 cells against peroxynitrite-induced apoptosis (P<0.01), and increased ATP production in cells treated with H 2O2 (1 mM). The concentration of catechins in Maca was lower than in green tea (2.5 mg/g vs 145 mg/g).
Collectively, our results indicate that Maca has the capacity to scavenge free radicals and protect cells against oxidative stress.”
Posted by admin on 02 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
Il Maca (lepidium meyenii) è una pianta medicinale perenne che cresce in Perù a 3000-4000 metri ed è E’ considerata come il “ginseng peruviano”.
Posted by admin on 02 Feb 2008 | Tagged as: Maca e Arginina
L’Arginina è una amminoacido basico non essenziale per l’organismo umano,quindi sintetizzabile dal nostro corpo: è molto diffuso in natura ed è contenuto nelle proteine che compongono i tessuti animali.