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Febbraio 2008

Monthly Archive

Impotenza, fertilità e la Maca

admin 11 Feb 2008 | : Maca e Arginina

La maca è una pianta Peruviana che è stata molto usata dagli Indiani delle Ande per migliorare la fertilità degli uomini, sia quella del bestiame. Si racconta anche dopo la conquista dell’America del Sud, gli spagnoli avevano osservato una produzione maggiore di bestiame a quella della Spagna. L stessa cosa valeva per gli uomini, tanto che gli Indiani delle Ande hanno raccomandato la Maca come mangime di base per gli animali, riscontrando un franco successo.

Nel 1961, gli scienziati hanno cominciato a studiare le proprietà della Maca e il suo effetto sulla fertilità.
Gli studi, portati avanti dal Dr Chacon, universitario di nazionalità peruviana, hanno messo in evidenza l’aumento della fertilità dei topi, nutriti con la Maca. In questo esperimento, oltre a dei topi normali, sono stati utilizzati dei topi a cui era stata fatta un’ablazione dei testicoli.
Lo studio ha dimostrato come i ratti senza testicoli, continuavano ad avere una performance nell’ attività sessuale, pari o superiore a quella dei topi non mutilati, dopo avergli somministrato degli estratti di Maca.
Gli studi proseguono e qualcuno parla della Maca come del “Viagra peruviano”.

La radice tuberosa una lunghezza di circa 10-14 cm e viene utilizzata per le sue “proprietà energizzanti afrodisiache”. Si tenga presente che nel 1994 vi erano solo 50 ettari di terreno dedicati alla cultura della maca, mentre nel 1999, si è moltiplicata l produzione per arrivare fino a oltre 1200 ettari coltivati. La richiesta è infatti aumentata in modo altrettanto esponenziale, soprattutto per l’America e l’Europa.
Altri esperimenti, questa volta su uomini, sono stati fatti, con importanti riscontri nella sfera del desiderio sessuale. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che oltre ai già citati effetti afrodisiaci, possieda delle proprietà influenti sulle prestazioni, e ancora sulla spermogenesi, aumentando il volume seminale, il numero di spermatozoi e la loro motilità.

Il migliore stimolante energetico naturale dell’organismo dall’epoca degli Incas.

Alcuni dati degli esperimenti eseguiti dal Professor Gloria Chacon, a Lima:

Tra i benefici di questa radice è sicuramente rilevante un aumento della resistenza fisica. Alcuni esprimenti sono stati fatti in proposito su dei topi maschi, misurando il tempo di possibilità corporea nel nuoto e il tempo medio di sopravvivenza. Il risultato è stato di un tempo medio di resistenza di 700 secondi, mentre per il gruppo al quale era stata somministrata la Maca il tempo è stato di 1300 secondi.
L’aumento della forza fisica è stata un altra variabile studiata, introducendo i topi in una piscina a bassa temperatura e una volta fatti uscire è stata misurata la consumazione di ossigeno, fino al recupero della loro temperatura normale. L’indice medio di consumazione di ossigeno è stato di 98, mentre per il gruppo Mac un indice di 86.
L’aumento della fertilità è stato invece analizzato costituendo due sottogruppi, composti ognuno da due maschi e 8 femmine. Sei mesi più tardi il gruppo di referenza a dato nascita a 37 piccoli, mentre ne sono nati 47 per il gruppo Maca.
Per l’aumento del desiderio sessuale, è stata proposta una tesi, avvalorata attraverso un esperimento, dimostrando che gli spermatozoi del gruppo Maca sono più attivi, e nelle femmine 6 ovuli, contro 2 ovuli del gruppo di referenza.
Altri esperimenti sono stati fatti nel corso degli anni, riscontrando tra l’altro, un successo inatteso nella resistenza allo stress, attraverso la somministrazione della Maca.

La Maca a dunque un potere di citoprotezione delle cellule, che gli permette di resistere all’ossidazione. Questo è risultato dell’estratto della ricerche sostenute dal “Center for Cardiovascular Sciences” du Collège Médical d’Albany (USA) e dal “Center for Research on Médicinal Plants and Functional Foods” dell’Université Nationale Agraire de la Selva a Tingo Maria (Pérou).

Estratto:
Maca (Lepidium meyenii) is a plant from the Andes of Peru. Maca is used as a food for its nutritional value and ethnomedicinal properties linked to fertility and vitality. The purpose of this study was to evaluate the antioxidant activity of Maca.
For all experiments an aqueous extract of Maca was used. The antioxidant activity of Maca was assessed by the inhibition of peroxynitrite, 1,1-diphenyl-2-picrylhydrazyl (DPPH), peroxyls and deoxyribose degradation.
The cytoprotection capacity of Maca was assessed using macrophages (RAW 264.7) treated with peroxynitrite or hydrogen peroxide (H2O2). Catechins were quantified by reversed-phase HPLC. Addition of Maca extract (0.3 –1 mg/ml) to peroxynitrite (300 µM) decreased peroxynitrite concentration by 15 and 41%, respectively (P<0.01). The IC50 for scavenging DPPH and peroxyls was 0.61 and 0.43 mg/ml, respectively. Deoxyribose protection by Maca (1 –3 mg/ml) against hydroxyl radicals was in the order of 57 and 74%. Maca (1 mg/ml) protected RAW 264.7 cells against peroxynitrite-induced apoptosis (P<0.01), and increased ATP production in cells treated with H 2O2 (1 mM). The concentration of catechins in Maca was lower than in green tea (2.5 mg/g vs 145 mg/g).
Collectively, our results indicate that Maca has the capacity to scavenge free radicals and protect cells against oxidative stress.”

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L’impotenza nella vita di coppia

admin 03 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

Il problema legato alla disfunzione erettile, o comunemente chiamato impotenza, crea difficolta’ psicologiche che vanno oltre la sfera prettamente maschile, coinvolgendo anche la vita di coppia.Oggi come oggi problemi di erezione affliggono la vita di milioni di uomini e delle loro partner.Ma l’impatto emotivo di questi problemi puo’ essere spesso il risultato di una cattiva informazione. Poiche’ la disfunzione erettile riguarda entrambi, e’ importante comunicare apertamente durante questo periodo potenzialmente molto difficile. Se possibile occorre confrontarsi insieme sul modo in cui la disfunzione erettile puo’ aver cambiato la relazione di coppia. Puo’ essere un’opportunita’ per condividere le proprie sensazioni e far capire al partner che c’e’ la volonta’ di aiutarlo. Sara’ possibile scoprire che, parlando apertamente di questi problemi, si potra’  in realta’ ritrovarsi piu’ vicini. Ma come aiutare il partner? L’esperienza ci dice che la disfunzione erettile puo’ essere un problema difficile da affrontare per gli uomini. Ma se si ritiene che il proprio compagno abbia una disfunzione erettile. la partner e’ la persona piu’ indicata ad aiutarlo a cercare un trattamento efficace.E’ bene parlare con il partner di come questa condizione influisca su di lui, sulla relazione e sull’intimita’ Prima di tutto occorre fargli capire che la disfunzione erettile non e’ una condizione rara. E’ un problema di  milioni di uomini. Anche solo per questo fatto, non puo’ essere considerata una condizione di cui vergognarsi. Poi, gli si deve spiegare che non e’ sempre vero che la disfunzione erettile e’ un problema di carattere psicologico. Gli esperti sostengono che la maggioranza dei casi di disfunzione erettile e’ associata a problemi fisici. Quindi non ci si deve sentire in alcun modo responsabili di questa situazione. In questo modo, confrontandosi insieme, si potra’ aiutare il partner a seguire il trattamento necessario per curare la disfunzione erettile. In questo modo, si scoprira’ che non si aiuta solo lui, ma anche il rapporto di coppia.

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L’impotenza maschile.

admin 03 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

Uno dei mali piu’ trattati dal punto di vista psicologico e’ sicuramente l’impotenza, ma di cosa si tratta in termini medici?L’impotenza e’ rappresentata dall’incapacita’, presente in modo costante o solo occasionale, di avere o mantenere una rigidita’ del pene adeguata a portare a termine il rapporto sessuale. E’ anche chiamata con il termine “disfunzione erettile“. Fisicamente parlando, l’erezione avviene grazie alla peculiarita’ anatomica del pene (costituito in parte dai cosiddetti “corpi cavernosi”): si tratta infatti di un tessuto particolarmente ricco di vasi sanguigni dotati di cavita’ nelle quali il sangue, raccogliendosi, provoca la rigidita’, poiche’ contemporaneamente si restringono i vasi che normalmente fanno defluire il sangue. Questi meccanismi sono influenzati da componenti sia circolatorie che nervose e sono quindi sensibili a una serie di condizioni organiche e psicologiche, quindi di reazione anche a fattori esterni, quali ad esempio l’interesse per il partner.Vi sono vari tipi di disfunzione erettile; puo’ essere di forma lieve, quando l’attivita’ sessuale e’ nella media, tuttavia a volte vi e’ difficolta’ a raggiungere l’erezione o a mantenerla, oppure moderata, quando alla difficolta’ di raggiungere o mantenere l’erezione si associa un’attivita’ sessuale inferiore alla media, infine abbiamo la forma completa, quando l’erezione e’ assente e non c’e’ attivita’ sessuale.Le cause dell’impotenza possono essere schematicamente suddivise in organiche e psicologiche; tuttavia le une sono di fatto intrecciate alle altre. Infatti condizioni di tipo psicologico (per esempio forme di  stress o di depressione) vanno ad influire sullo stato neuro-ormonale dell’organismo; ma anche un disturbo di origine organica influisce comunque sulla sfera sessuale, coinvolgendo gli affetti e la psiche del soggetto.

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L’impotenza e la psiche maschile

admin 03 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

Una persona con il problema dell’impotenza va incontro a delle difficolta’ che vanno oltre la vita sessuale, con implicazioni psicologiche spesso gravi.Ma importante per la comprensione di questo problema e’ verificare in quale contesto si produce. La disfunzione erettile puo’ essere costante (con assenza anche di erezioni involontarie e notturne), puo’ sopravvenire nel corso del rapporto, puo’ riguardare i rapporti sessuali ma non altri tipi di stimolazione, o verificarsi solo con determinate persone o in certe situazioni. Una disfunzione costante e che compare  in modo progressivo fa pensare maggiormente ad una causa organica, anche se cause organiche e psicologiche possono coesistere. In Italia il 43 per cento degli uomini ha avuto questo disturbo almeno una volta nella vita, anche se questo non vuol dire che si e’ impotenti.

L’impotenza viene percepita come un problema maschile, tuttavia il disturbo si verifica nelle relazioni sessuali e quindi non puo’ essere considerato al di fuori di tale contesto. Un approccio piu’ completo ed efficace coinvolge la coppia, in quanto la partner può essere di grande aiuto nel contribuire alla comprensione del problema e favorirne la risoluzione.

Cosa assolutamente da evitare  e’ il cosiddetto “test dell’erezione”, praticato dal soggetto prima di ogni rapporto sessuale, in quanto l’attenzione sulla prestazione ha in genere come conseguenza la perdita dell’erezione stessa, peggiorando anziche’ migliorare la situazione.

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Attivita’ fisica e impotenza.

admin 03 Feb 2008 | : Rimedi alla scarsa libido

Da sempre una buona attivita’ fisica migliora la nostra vita di tutti i giorni, e non solo per i nostri muscoli, ma anche per la nostra psiche. In effetti l’esercizio fisico puo’ essere anche utilizzato come una medicina. Quindi, nello specifico, puo’ aiutare a prevenire l’impotenza o le disfunzioni erettili, come confermato anche dai ricercatori che hanno ideato un famoso medicinale, il Viagra. In alcuni studi di lungo termine i ricercatori hanno scoperto che gli uomini che consumano almeno 200 calorie al giorno con l’esercizio fisico hanno meno probabilita’ di diventare impotenti rispetto a chi e’ inattivo. Durante questi studi i ricercatori hanno seguito centinaia di uomini che inizialmente non avevano alcun problema di impotenza. Lo studio ha preso in esame alcuni fattori dello stile di vita che si ritiene siano collegati all’impotenza, tra cui il fumo, un forte consumo di alcolici, l’inattivita’ oppure l’obesita’. Gli uomini fisicamente attivi da lungo tempo cosi’ come quelli che hanno iniziato l’attivita’ fisica durante il periodo dello studio, sono risultati quelli a minore rischio. L’esercizio fisico puo’ quindi tenere lontana l’impotenza per la stessa ragione per la quale puo’ prevenire il rischo di attacco cardiaco, cioe’ perche’ mantiene i vasi sanguigni sgombri, liberi da ostruzioni. Infatti, come sottolineato da numerosi ricercatori, l’impotenza puo’ essere il primo segnale di una malattia coronarica, visto che l’organo maschile e’ piu’ sensibile del cuore alla diminuzione del flusso sanguigno. In conclusione quindi una discreta attivita’ fisica ci aiutera’, oltre a tenerci in forma, a prevenire l’impotenza, con tutto cio’ che essa comporterebbe.

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Maca, la pianta medicinale per ripristinare la funzionalità del pene

admin 02 Feb 2008 | : Maca e Arginina

Il Maca (lepidium meyenii) è una pianta medicinale perenne che cresce in Perù a 3000-4000 metri ed è E’ considerata come il “ginseng peruviano”.La parte della pianta utilizzate è la radice, che, una volta disidratata, è molto ricca di carboidrati, proteine e iodio. Un’assunzione costante è in grado di incrementare le riserve energetiche, la resistenza e la forza fisica: per questo è indicata ed usata dagli sportivi. Inoltre essendo ricca anche di amminoacidi, acidi grassi essenziali, vitamine (B1, B2, B12, C, E), sali minerali e anche di una discreta quantità di fibre è in grado di ristabilire un dieta incompleta. L’uso di questa radice porta alla stimolazione del sistema nervoso, è un valido rimedio contro ipotiroidismo, aiuta nella concentrazione, è un’anti-invecchiamento e combatte lo stress psico-fisico. Ha anche un effetto afrodisiaco incrementando la libido e migliorando le prestazioni sessuali, combatte le disfunzioni erettili, l’impotenza maschile, aumenta la fertilità sia maschile che femminile (questo perché aumenta la spermogenesi e la ovogenesi). La troviamo generalmente sottoforma di compresse e capsule. Non sono stati riscontrati effetti tossici veri e propri. E’ sconsigliato il suo uso in caso di ipertiroidismo e durante la gravidanza e l’allattamento a causa dell’elevato contenuto di iodio.

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Arginina, amminoacido essenziale per la cura dell’ impotenza

admin 02 Feb 2008 | : Maca e Arginina

L’Arginina è una amminoacido basico non essenziale per l’organismo umano,quindi sintetizzabile dal nostro corpo: è molto diffuso in natura ed è contenuto nelle proteine che compongono i tessuti animali.La somministrazione avviene sottoforma di compresse, capsule o polvere. Ha come proprietà quella di essere un immunostimolante, aiuta la guarigione delle ferite, aumenta la velocità di sintesi della creatina, è un disintossicante epatico,rigenera il tessuto del fegato, rilascia il nitrossido (NO), partecipa alla sintesi della creatina, facilita il recupero della massa muscolare limitando gli accumuli di grasso, favorisce la produzione dell’ormone della crescita, combatte la fatica fisica e mentale e trasformandosi in  L-ornitina ed urea, favorisce l’eliminazione dell’ammoniaca (sostanza tossica per l’organismo), è inoltre essenziale per la produzione dello sperma. La sua assunzione porta a una vasodilatazione con il conseguente aumento dell’apporto sanguigno nei tessuti. Questo fa si che  il desiderio e la prestazione sessuale aumentino. Combatte i problemi di impotenza aumentando la fermezza e la durata dell’erezione ristabilendo la funzionalità e il vigore sessuale e aumentando la spermatogenesi può migliorare la fertilità dell’uomo.L’assunzione di arginina non ha controindicazioni. Invece è molto consigliato rivolgersi a un medico se in presenza di patologie quali: cirrosi, cancro, malattie autoimmuni, emicranie e depressioni.

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Che uomo sei?

admin 01 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

I maschi dispongono di un meccanismo dell’eccitazione sessuale meno raffinato, e possono impazzire per un dettaglio che alla loro compagna sembra insignificante. Un corpo perfetto, statuario, a volte suscita un scarso appeal a livello erotico. La seduzione è anche fatta di dettagli e imperfezioni. Ecco perchè gli uomini sanno individuare tanti aspetti conturbanti nel fisico di una donna. Apprezzando anche aree all’apparenza

insignificanti: Il collo, le mani, un ventre morbido.

 

SE’ TI PIACE IL SUO SENO

Che cosa significa: Il seno dà al bambino nutrimento, calore, sicurezza, la triplice funzione resta impressa nella sua menoria per sempre. E a differenza delle donne, gli uomini non devono rinnegare l’antica predilezione per il seno materno nell’affermare la loro identità sessuale.

Il seno rimane nella psiche maschile, un importante oggetto evocativo.

Che uomo sei: Un uomo che si sente attratto da un seno grande trasferisce sulla partner il ricordo di una madre “presente-invadente”. Cerca una presenza rassicurante, e ama essere guidato da lei. Mentre gli estimatori di un seno minuto in genere sono sicuri della loro virilità, al punto da amare nella donna caratteristiche maschili.

Il consiglio per te: Chiedile di spalmarle la crema per il seno. Al di là dei benefici estetici sarà un massaggio ipersensuale, che la manderà in estasi.

 

 

SE’ AMI I SUOI GLUTEI

Che cosa significa: Le nostre progenitrici facevano l’amore voltate di spalle, come tutti gli altri animali. Anche oggi le natiche femminili evocano ricordi ancestrali. In oltre se fino a qualche tempo fa era il seno a essere il più esibito, di recente i glutei sono diventati l’ultima delle provocazioni.

Che uomo sei:: Può avere un atteggiamento maschilista verso il sesso. Trova eccitante la  donna preda, che nel fare l’amore gli lascia il comando della situazione.

Ii consiglio: Scegli tutte le varianti alle posizioni che le preferisce.

 

 

SE AMI LE SUE GAMBE

Che cosa significa: Le gambe fanno sognare perchè portano a zone hot, ma negli ultimi decenni sono state troppo ostentate: non ci si domanda più che cosa ci sarà dopo averle percorse nella loro lunghezza.

Che uomo sei: Ama le donne senza volerle dominare a tutti i costi. Le gambe femminilo pur seducenti, esprimono anche movimento, indipendenza. E quindi in amore accetta che sia lei a prendere l’iniziativa.

 

 

      SE’ AMI LA SUA PANCIA

Che cosa significa: La pancia richiama l’idea della maternità, ma rappresenta anche lòa tappa indispensabile su cui  soffermarsi per arrivare al pube: un mix di innocenza e provocazione.

Che uomo sei: Tradizionalista, curioso delle potenzialità del femminile. Si lascia affascinare dalla donna compagna e madre. Il ventre piatto, quasi incavato, che viene proposto dai media e dalle modelle lo lascia indifferente. Un piercing all’ombellico renderà più eccitante la stimolazione con la lingua.

 

 

SE’ AMI I SUOI PIEDI

Che cosa significa: Le italiane dedicano alla pedicure 59 minuti ogni settimana. E fanno bene perchè i piedi possono catalizzare l’ìinteresse erotico. Scarpe con tacchi altissimi, lacci e stringhe sottili aumentano sensualità e seduzione.

Che uomo sei: Sè nel fare l’amore lui si dedica anche alle estremità della partner, è un amante attento e generoso. Riconosce il potere di seduzione di ogni centimetro del corpo della sua donna.

 

 

SE’ LUI AMA LE TUE MANI

Che cosa significa: Nell’immaginario maschile, i capelli sono uno dei tratti più evidenti della femminilità. Infatti alcuni non amano i tagli corti, risultano meno sensuali, meno adatti ad interpretare la donna da un punto di vista erotico.

Che uomo sei: Un uomo che non ama certo le ambiguità, non accetta gli aspetti più maschili della donna, anche da un punto di vista psicologico.

Ama invece la dolcezza, la seduzione femminile.

 

 

SE’ AMI LE SUE MANI

Che cosa significa: Le mani sono un forte richiamo erotico. La grazia del gesto  fa immaginare come potrebbero muoversi sul corpo dell’amante. Nelle culture orientali le mani hanno un forte significato simbolico-erotico.

Anche una mano non affusolata può però suscitare emozioni in un uomo, perchè richiama gesti protettivi, caldi e materni.

Che uomo sei: Non si ferma alle apparenze, scava in profondità. Ha gusti sofisticati. Può bloccarsi davanti a una mano non curata, anche se appartiene a una donna molto bella.

 

 

SE’ AMI LA SUA BOCCA

Che cosa significa: La bocca è un richiamo essuale immediato. Socchiusa rimanda ai baci profondi, al sesso orale, alla disponibilità ad abbandonarsi. Come i capezzoli e i genitali la superficie della bocca è una mucosa; sensibile, morbida, indifesa. Un contatto con la bocca fa pensare a qualcosa di intimo.

Che uomo sei: E’ un tipo diretto, ama i piaceri della vita. La bocca è simbolicamente legata al primo momento del nutrimento, alla situazione. E’

il mezzo con cui si esercita il piacere orale dell’infanzia. Chi è attratto dalla bocca ama la comunicazione, è estroverso, portato a intrecciare rapporti con gli altri.

Il consiglio per te: Al di là dei mille modi di baciare e utilizzare labbra e bocca durante l’amore, riscopri il valore dei gesti evocativi. Passarsi lentamente un dito sul contorno delle labbra e sulla punta della lingua è un evidente richiamo sessuale.

 

 

SE’ AMI I SUOI OCCHI E IL SUO VISO

Che cosa significa: A volte il viso e gli occhi che rappresentano l’anima, riscuotono nei sondaggi pochi consensi maschili. Dipende da come è posta la domanda. Sè si chiede ad un uomo qual’è la parte più erotica di un corpo femminile le sue risposte saranno orientate verso le zone più sessuali, seno, cosce, glutei. Ma quando si parla di legame affettivo, il viso e gli occhi diventano di primaria importanza. Un seno può eccitare. Di un viso ti innamori.

Che uomo sei: E’ più sensibile alla parte affettivadella sessualità. Nel suo erotismola componente di intimità e fusione sentimentale ha il ruolo predominante.

Il consiglio per te:L’atrazione scatta quando ci si guarda intensamente negli occhi. Sè il partner rivolge lo sguardo altrove, la scintilla non si accende. Fai l’amore  occhi aperti, guardala mentre ti abbraccia. L’erotismo salirà alle stelle.

 

 

SE’ LUI AMA IL TUO COLLO

Che cosa significa: Affusolato, liscio e morbido, il collo attrae più delle gambe. Il collo idealmente collega cuore  e cervello. Ed è un punto dove passano le carotidi, nel mondo animale esporre il collo al rivale è un atto di resa. Offrirlo all’amante è come dirgli “Mi arrendo, ma non farmi del male”.

 Che uomo sei: Potrebbe essere un dominatore che ama condurre il gioco, avere la partner è il suo potere. La sua sessualità è un pò trasgressiva e un pò aggressiva. Il collo invita alla tenerezza, ma anche a pensieri vagamente sadici. E’ il regno dei baci leggeri a pioggia, ma anche dei baci profondi, aspirati e di piccoli mordicchiamenti.

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LA SESSUALITA’ FEMMIILE E’ COMPLICATA COME UN SUDOKU?

admin 01 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

ACCAREZZARE: Le donne amano le carezze molto più che degli uomini, e sognano qualcuno dosposte a toccarle a lungo, senza fretta e senza ke necessaiamente questo debba portare all’amplesso. Il gioco è di non accarezzarla soltanto nelle zone tradizionalmente ritenute erogene, ma di cercare punti meno ovvi come i gomiti, l’incavo delle spalle, la zona dietro le ginocchia, la nuca, le caviglie.Comincia in modo lieve, con i polpastrelli, tanto per vedere la sua reazione e individuare da questale sue zone più sensibili. Poi rendi il tocco più intenso, fermati e ricomincia… Anche un leggero sfioramento con le dita de piedi o col glande procurerà in lei una forte eccitazione, purchè sia leggero, e su un punto che avrai già “preparato” usando le mani…

 

BACIO: Una recente ricerca mette in luce che che le donne non possono fare a meno del bacio, che ritengono addirittura più appagante dell’atto sessuale.

A parte il fatto che baciare fa bene alla salute (un bacio lungo e appassionato abbassa la pressione sanguigna, i valori del colesterolo nel sangue e rafforza il sistema immunitario )e all’estetica (mentre baciamo si mettono in moto 25 muscoli facciali, quindi più baciamo più conserviamo un viso tonico ), è indubbio che faccia bene al sesso. Ecco tre tipi di baci per la quali lei impazzirà.

“Bacio a farfalla”… All’inizio è come un lieve sfioramento, poi diventa un movimento circolare che farai con le labbra e anche la punta della lingua.

Parti da un punto ed esplora poi la zona intorno, che si tratti di un orecchio, di un seno, o della bocca stessa. Perfetto anche su i genitali, soprattuto ai lati del clitoride.

“Bacio profondo”… Labbra contro labbra, lingua molto attiva… ma il segreto di un bacio appassionato e non fastidioso è di variare. Alterna un “affondo” di lingua con un leggero morso, fermati con le labbra sulle sue, leccale l’interno del labbro, riprendi con slancio…

“Bacio dichiarato”… Non siete a letto, ma in una situazione diversa. State parlando di questioni che che niente hanno a che fare col sesso, quando tu improvvisamente cambi sguardo, diventi molto serio, smetti di parlare. Lei è incerta, non capisce che succede. “Sto guardando la tua bocca e ho voglia di darti un bacio, qui, adesso”. Che poi tu lo faccia o no…avrai comunque creato in lei un’eccitazione fantastica.

 

DIALOGO: Dì la parola sbagliata, e potresti vederla irrigidirsio addirittura andarsene via. Dì la parola giusta, e la sentirai rilassarsi all’istante fra le tue braccia. Le parole nel sesso sono fondamentali, e e bisogna usarle sapientamente. Sussurra nel suo orecchio , perchè l’orecchio, dal punto di vista erotico, è il mezzo di comunicazione tra lo sconosciuto (tu… anche se sei suo marito )e l’immaginario erotico. Devi entrare in risonanza con con i suoi desideri più profondi, e per farlo ripetile delle parole e delle frasi semplici più volte, come a creare un effetto ipnotico. Nomina le parti del suo corpo insieme ad aggettivi come “bello, caldo, stupendo, meraviglioso”. 

Alterna poi questi sussurri con parole un po oscene, e con frasi imperiose,

possessive: “Sei mia”, “ti voglio”, “Devi essere solo mia”, “Non ti lascerò mai andare”. Puoi anche chiederle di ripetere certe cose: ” Dillo che sei solo mia!”, “Dillo che mi vuoi!”. Devi saper cambiare registro ed essere insieme uomo tenero-maschio libidinoso-uomo determinato e possessivo. Se saprai farlo usando le parole, la farai sentire unica… e la indurrai a pensare di aver trovato un uomo unico.

 

ESIBIZIONISMO: Tutte le donne hanno un’anima esibizionista. Lascia che lei esprima la sua, e se non la conosce, fagliela scoprire. Comprale dei completini sexy (raffinati non dozzinali: qui non devi proprio badare a spese… lei deve sentirsi una signora che gioca  a fare la puttana e non viceversa! )e, dopo aver creato uno scenario adatto, con luci soffuse e musica di sottofondo, champagne sul tavolo insieme alla cena, dalle il pacchetto e… chiedele se non ha voglia di indossare quelle cose per te.

 

FANTASIE EROTICHE: Nessuna ne è priva, ma poche donne le confessano al partner. Se riesci a fartele raccontare mentre fate l’amore, creerai con lei un legme fortissimo, una complicità assoluta. Comincia raccontando una tua grande fantasia, ma con grande cautela: devi capire la reazione di lei, ed essere pronto ad aggiustare il tiro. Quelloi che ti serve è sapere quali fantasie abbia lei, e portarla a condividerle con te.Non insistere troppo, non pretendere tutto e subito. E non spaventarti e non mostrarti perplesso.

Le fantasie non sono desideri, lei può eccitarsi immaginando scene sadiche o amori saffici senza minimamente, per questo, essere sadomaso o lesbica. Più le lascerai intendere che le sue fantasie sono anche le tue, e che no hai la minima inenzione di giudicarle nè di trasformarle in realtà, più lei si lascerà andare.

 

GLUTEI: Po che donne, a meno che siano particolarmente dotate da madre natura o rimodellate dal chirurgo, sono soddisfatte del loro sedere. Ma le natiche restano una delle zone erogene per eccellenza.Falla sdraiare a pancia sotto e praticale un massaggio che arrivi anche al sedere, che accarezzerai, sfiorerai con le labbra, impasterai con le mani e morderai leggermente… fino a quando entrerai nel solco, per una carezza leggera e superficiale con un dito, manovra che ti servirà per capire, dalle reazioni di lei, se devi fermarti o andare avanti. Durante l’amplesso, sè lei è sopra di te può essere molto eccitante sculacciarla. Senza esagerare naturalmente.

 

KAMASUTRA: E’ impensabile mettere in pratica il 90% delle posizioni descritte nel celebre manuale dell’erotismo indiano, ma lo scopo è di incuriosirla, di eccitarla, ed infine di capire i suoi gusti… sfogliate il libro insieme e infine, chiedile che cosa le piacerebbe sperimentare. Se non si tratta di un intreccio particolarmente acrobatico puoi sempre tentare!

 

MORSI: Sembra che le femmine, in tutte le specie di mammiferi compresa quella umana, mordano più dei maschi, e più selvaggiamente, ma non amino essere morse. Quindi non protestare se lei affonda i denti in qualche parte dura o tenera del tuo corpo… ma non cercare di ricambiare il “favore”. Le piacerà che tu le dica “Vorrei morderti”, “Ho voglia di mangiarti”, ma, in pratica, quello che devi fare e solo succhiarla e assestarle solo qualche morsetto leggero (sui seni, sui capezzoli, sulle natiche )che le strappi un gridolino di sorpresa ed eccitazione, ma non le faccia male.

 

NUDITà: Non deve essere scontato che lei si spogli per fare l’amore. La ecciterà molto cambiare. Una vlta prendila vestita (le donne amano gli uomini impulsivi ), un’altra spogliala tu completamente, un’altra chiedi a lei di farlo. Per farla sentire bella e desiderabile puoi anche chiederle di camminare nuda davanti a te che resti fermo a guardarla, e, mentre lo fa farle i complimenti e dirle quanto ti eccita. Ricordati poi che lei può avere anche dei pudori derivanti dall’educazione, o dei complesi a sentirsi brutta, non perfetta.Sè capisci che è così non insistere. La denuderai per gradi, un indumento per ogni incontro.

 

PELI: Anche se oggi sono un tabù ed è considerato sgradevole persino che ne abbiamo troppi, gli uomini, i peli possono divenare un piacevole strumento di giocho erotico. Dille di lasciarseli crescere sulle gambe e sotto le ascelle, e poi depilala tu…Passa delicatamente le dita sul cespuglio del pube, affondaci le labbra, e assesta qualche morso leggero…Sè lei ci sta, armati di sapone da barba e lametta e depilala (con estrema attenzione!

)anche li, fino a renderla glabra…

 

SESSO VIRTUALE: Il sesso virtuale non si fa naturalmente solo con sconosciuti. Può essere molto intrigante farlo con la tua donna: sms, chat, e-mail, telefono…Per dirle cose che non le hai mai detto, per lanciare frasi e provocazioni forti, al limite dell’osceno, e poi dichiarazioni romantiche che la faranno sognare. Attraverso la e-mail o la chat, puoi raccontarle qualcosa di te che lei non sa, le tue insicurezze, i tuoi pensieri (non solo sessuali ). Con gli Sms, invece, brevi input molto erotici o molto teneri. E al telefono… potrebbe essere una variazione eccitante portarla a godere soltanto parlando…

 

VAGINA: Sai naturalmente che prima di arrivare alla vulva e alla vagina devi dedicarti, con lingua e dita, al clitoride. Quello che forse non sai, e pochi uomini sanno è che queste zone non sono in alternativa: lei godrà molto di più se, contemporaneamente le toccherai le grandi e le piccole labbra e penetrerai nella sua vagina. Forse hai bisogno di entrambe le mani, per fare questo. Sfrega su entrambi i lati il clitoride, e intanto muovi il dito ritmicamente sulla vulva, prima di entrare dentro…Sarà lei stessa a dirti se il movimento deve essere più veloce o più lento, il tocco più leggero o deciso.

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IL TUO PENE FA SEMPRE DI TESTA SUA SENZA CHIEDERE IL TUO PERMESSO? A VOLTE I SUOI COMPORTAMENTI TI LASCIANO PERPLESSO?

admin 01 Feb 2008 | : Informazioni sessualità

Vive di vita propria. Parliamo del tuo pene, l’unico organo umano capace di modificare le sue dimensioni, anche di parecchio, in pochi istanti. E lo può fare senza dover avvertire il padrone di casa. Un’autonomia che rende il pene un altro  “lui”.

Fin qui, tutto bene: si sa che quando il pene, decide di aumentare il proprio volume lo fa per un motivo preciso, e la conclusione non può essere che molto piacevole (oddio, è necessario che ci sia a portata di mano una signorina conseziente, ma questo è un altro discorso ). Ma il pene spesso ha anche altri comportamenti la cui funzione è meno chiara e che possono lasciarti perplesso: anche perchè l’apparato genitale maschile è molto complesso, e solo uno specialista può capirci qualcosa.

 

FENOMENI STRANI

 

ALZABANDIERA MATTITUNA: Da che cosa è provocata l’erezione mattutina non si sa. Si sa però che è collegata alla fase rem ( rapid eye movements, movimenti veloci degli occhi, ndr )del sonno profondo. Queste erezioni non sono legate ai sogni erotici e si verificano per tutta la notte a intervalli di circa un’ora e mezzo e durante 15-20 minuti. In gennere, se il soggetto si sveglia naturalmente non c’è erezione. Può invece esserci quando suona la sveglia. 

 

INCIDENTI NOTTRNI: L’eiaculazione è un altro genere di manifestazione notturna. Di solito è indotta da un’astinenza prolungata ed è indipendentedall’erezione. L’eiaculazione nel sonno infatti può avvenire anche a pene flaccido, per la contrazione dele vie seminali. La polluzione può essere stimolata da sogni erotici o provocata da infiammazioni delle vie seminali. Sappiamo che, tra i mschi che cercano di avere figli senza successo, uno su tre soffre di un processo infiammatorio asintomatico delle vie seminali.

 

CON IL FREDDO LA TAGLIA E’ SMALL: Con il freddo si contrae la muscolatura liscia dello scroto e il cremastere, il muscolo a cui sono sospesi i testicoli. Ci sono alcuni uomini che hanno i testicoli  “ad ascensore”, nel senso che salgono e scendono a causa del freddoo di un’ erezione notturna.Questo può predisporre alla torsione del testicolo, che può far girare il fascio arterioso d’irrorazione. Si tratta dell’emergenza andrologica per eccellenza, con dolori atroci. E va risolta entro 3-4 ore, se no il testicolo non irrorato di sangue va in necrosi, cioè i suoi tessuti “muoiono”.

 

PERCHE’ UN TESTICOLO E’ PIU’ TESTICOLO DELL’ALTRO?: Il testicolo sinistro è fisiologicaamente piu pendente del destro, in tutti gli uomini. ma il volume è uguale. Sè invece c’è differenza di dimensioni, significa che c’è stata una sofferenza al momento del parto o durante la pubertà. In questo caso si fa lo spermiogramma, l’esame dello sperma, per verificare il numero degli spermatozooi, la loromobilità e la loro forma. Se poi l’esame risulta normale, significa che il testicolo più grosso è “vicario”, cioè compensa quello meno sviluppato.

 

QUANDO IL DECOLLO E’ DIFFICOLTOSO: Solo in meno del 30% dei casi la difficoltà di erezione è di natura  psicologica. Altrimenti la disfunzione erettile è per lo più dovuta a fattori di rischio vascolare: fumo, pressione alta, colesterolo in eccesso, diabete. Questi elementi , infatti. provocano l’angiosclerosi, l’indurimento e ristringimento, delle arteie che portano sangue ai corpi cavernosi del pene, indurendolo.Per affrontare il problema, il primo accertamento da fare è l’ecocolor dopplerdinamico delle arterie peniene, una sofisticata ecografia che si esegue dopo aver iniettato nel menbro un farmaco a base di prostaglandine per provocare l’erezione.A quel punto si valutano l’entità e le reversibilità dell’affezione. Che può essere trattata con farmaci o con terapie come l’ossigeno-ozonoterapia e l’idro-elettroforesi, per fare arrivare alle arterie del pene principi attivi che ne migliorano il flusso. Ma se in questo primo accertamento diagnostico c’è solo una fugace erezione, successivi esami serviranno a evidenziare se c’è una fuga di sanguedai corpi cavernosi. Una disfunzione che impedisce l’erezione. Perchè è come voler riempire d’acqua un lavandino senza mettere il tappo allo scarico. In questo ultimo caso le soluzioni sono

chirurgiche: microlegatura di parte delle vene del pene oppure inserimento nel membro di una protesi semirigida in silicone che da una parte permetteun’erezione normale, e dall’altra blocca la fuga di sangue dai corpi cavernosi.

 

NIENTE PIPì QUANDO SI ARRIVA AL DUNQUE: Durante erezione ed eiaculazione, per il maschio è impossibile urinare perchè il muscolo dello sfintere liscio dell’uretraostruisce lo scarico della vescica, in modo da impedire l’eiaculazione retrogada, cioè l’eiaculazione nella vescica stessa. Ma questo pùo verificarsi in chi soffre di diabete o segue una terapia per ipertrofia prostatica, che rilassa il muscolo in questione.

 

DOLORI DI ASTINENZA: Se non riesci ad arrivare al dunque con quella ragazza che ti piace tanto, può darsi che tu avverta dolori ai testicoli. Durante l’eccitazione c’è un maggiore afflusso di sangue, una congestione dello scroto e della zona perineale. Se a questa fase seguono orgasmo, sensazione di piacere ed eiaculazione c’è la decongestione in 2-3 minuti, se invece non c’è eiaculazione, ci vogliono almeno 20 minuti prima che la sensazione di dolore passi.

 

QUANDO PRENDE UNA BRUTTA PIEGA: Le malformazioni di cui può soffrire il pene sono diverse e spesso congenite. Nella maggior parte dei casi, vengono risolte durante l’infanziadel chirurgo pediatra. In genere si tratta di affezioni come fimosi ( prepuzio troppo stretto ), ipospadia ( sbocco dell’uretra in posizioni diverse dal glande )e pene palmato (malformazione della cute dello  scroto che si estende alla parte inferiore del pene ).Ma ci sono anche malformazionei che possono colpire gli adulti. La più importante è l’indurimento plastico del pene, o morbo di La Peyronie, patologia di cui non si conoscono esattamente le cause che provoca un incurvamento e un accorciamento dell’organo. Si tratta di una malattia fibrotica che, nella fase iniziale, può essere curata con terapie a base di vitamina E e opportuni farmaci. Nelle evoluzioni più gravi si ricorre alla chirurgia, cioè alla cosiddetta corporoplastica di raddrizzamento. Si tratta di questo:si asportano le placche fibrose che si sono formate nei corpi cavernosi, e viene innestato un “patch”, cioè un porzione di dermocollagene, per allungare la parte accorciata del pene.

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