Masturbazione
Posted by admin on 19 Feb 2008 | Tagged as: Informazioni sessualità
La parola deriva dal latino manu stuprare che significa violarfe con la mano e indica la stimolazione manuale dei propri genitali per raggiungerel’autosoddisfacimento.
Purtroppo fra i tanti atteggiamenti di censura o condanna della sessualità quello rivolto alla masturbazione è stato assurdamente uno dei più accaniti. In realtà, la masturbazione non provoca alcuna conseguenza negativaa chi la pratica, semmai contribuisce all’arricchimento della vita erotica.
L’autoerotismo non va considerato come piacere sessuale in un ambito di solitudine o di triste ritiro dal mondo delle relazioni, ma come esperienza importante verso una buona sessualità. Pertanto non va mai intesa come una pratica sessuale nociva o anormale, ma può favorire al contrario, una relazione sessuale già di per sè felice e appagante.
In generale con il termine masturbazione, si indicano tutti i seguenti atti:
- manipolazione del proprio seno, ano o di altre parti del corpo, o masturbazione extra- genitale
- stimolazione orale dei propri genitali o seno c0n la propria bocca
- stimolazione mediante pressione delle cosce senza l’uso delle mani
- stimolazione mediante strofinamento dei genitali contro mobili e oggetti vari (gambe di sedie, spigoli di mobili ecc.)
- stimolazione mediante vibratori o falli artificiali. L’uso di questi strumenti è più diffuso tra le donne che tra gli uomini.
- stimolazione mediante autosoddisfacimento intellettuale
- stimolazione reciproca o unilaterale tra partner eterosessuali (o omosessuali) quale preludio, postludio o surrugato del coito.
Il termine spesso è usato in modo più vasto per definire tutta una serie di pratiche autoerotiche anche molto diverse tra loro.
Sinonimi di masturbazione sono:
- Onanismo. Viene usato per la prima volta nel 1710. Il termine veniva irroneamente usato come sinonimo di masturbazione in riferimento a un passo del Libro della Genesi della Bibbia . In realtà il termine onanismo, sè non lo si intende nel senso più ampio di dispersione del seme, non ha nulla a che fare con la masturbazione.
- Ipsazione. ddddd Termine coniato da Magnus Hirschfeld (nacque nel 1868 e fu uno dei pionieri della sessuologia) per sostituire i termini masturbazione e onanismo ritenuti imprecisi.
Ma attrenzione: alcune modalità masturbatorie possono essere molto pericolose. Tra queste le più frequenti sono le introduzione in uretra (la parte terminale dell’apparato urinario) e nell’ano di corpi estranei e l’ipossifilia masturbatoria. Gli oggetti che possono essere introdotti nell’uretra o nell’ano durante la masturbazione sono innumerevoli, diversi e assai particolari, come matite, chiodi, filamenti, tubicini per l’uretra e altri di maggiori dimensioni per l’ano, come spazzole, bottiglie, bastoni e addirittura l’introduzione in uretra di piccoli serpentelli. Queste pratiche possono essere molto dannose in quanto in grado di provocare ferite inerne assai pericolose. L’ipossifilia consiste nell’aumentare il piacere dell’orgasmo diminuendo l’apporto ossigeno al cervello utilizzando a tal scopo cappi, corde, sacchetti, cappucci. L’asfissia autoerotica viene definita “assolo” e può diventare un gioco molto pericoloso in quanto spesso non si ha più il controllo della situazione per perdita di coscienza con conseguenze mortali.